How to… Be a Good Mediator

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The mediator is a third party that is supposed to help to solve a negotiation between two other parties in a neutral and objective way. Being able to have such a role is an extremely versatile quality that can be useful in many different fields within the job market: Business, Art, Education, Customer Management, Law etc…

At this point the question is: what are the skills that make a good mediator?

One of the essential qualities is objectiveness. A mediator needs to have perfect self-control and act in a detached way in order to solve the conflict objectively. A good mediator needs to be able to discuss with the other party without showing emotions, especially the bad ones, such as impatience or nervousness, as it could cause the other party to pull back, compromising the mediation.

A good mediator must be confident and give the impression of being reliable. For this reason, it is important to have full control of the way you speak, the way you move, and even the way you present yourself. Being confident does not mean talking over the other person – in fact, a good mediator is also a good listener – and most importantly being able to express yourself clearly. Furthermore, the way one acts and the way one dresses can influence the other party’s perception, so showing good manners and having a professional look is paramount.

Finally, when it comes to the point to reach an agreement, it is a good idea to start from the parts of the conflict that seem to be easier to solve. That would make the atmosphere less tense and create a good empathy. Then it is possible go on with the other issues, trying to report the opinions of both parties objectively and find the agreement that can satisfy both of them.

A mediator has the role to lead two parties to understand one another and find solutions that can satisfy both of them, without expressing personal opinions but only representing those of the people involved in the conflict. Even though not all negotiations are going to satisfy both parties, a neutral mediator will always be a successful one.

 

Come… Essere un buon mediatore

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Il mediatore è una terza parte che deve aiutare a risolvere una negoziazione tra due parti in modo neutrale e oggettivo. Essere in grado di esercitare tale ruolo è una qualità estremamente utile in qualsiasi campo del mondo del lavoro: Business, Arte, Educazione, Gestione del Personale, Legge etc…

A questo punto la domanda è: quali sono le caratteristiche di un buon mediatore?

Una delle qualità essenziali è l’oggettività. Un mediatore deve possedere un perfetto autocontrollo ed agire in maniera distaccata in modo da risolvere il conflitto oggettivamente. Un buon mediatore deve essere in grado di discutere con l’altra parte senza mostrare le proprie emozioni, specialmente quelle negative, quali impazienza e nervosismo, poiché questo potrebbe portare l’altro a tirarsi indietro compromettendo la mediazione.

Un buon mediatore deve essere sicuro di sé e dare un’impressione di affidabilità. Per questa ragione è importante avere pieno controllo di come si parla, come ci si muove, e perfino come ci si presenta. Essere sicuri non significa parlare sopra agli altri – infatti un buon mediatore è anche un buon ascoltatore– ma essere in grado di esprimersi chiaramente. Inoltre, il modo in cui ci si comporta e la maniera in cui ci si veste può influenzare la percezione altrui, quindi dimostrare di avere buone maniere e avere un aspetto professionale è indispensabile.

In fine, quando arriva il momento di giungere ad un accordo, è una buona idea iniziare con le questioni che sembrano essere più facili da risolvere. Questo renderà l’atmosfera meno tesa e creerà empatia. Poi si potrà andare avanti con le altre problematiche, cercando di riportare le opinioni di entrambe le parti oggettivamente in modo da soddisfarle entrambe.

Un mediatore ha il ruolo di portare le due parti a comprendersi a vicenda e a trovare soluzioni che le soddisfino, senza esprimere opinioni personali ma solo rappresentando quelle delle persone coinvolte nel conflitto. Anche se non tutte le negoziazioni possono soddisfare tutte e due le parti, un mediatore neutrale sarà sempre un mediatore di successo.

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University 

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