The Art of Discretion

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Discretion, especially in the business world, is considered an invaluable asset. A discreet person is someone people trust, someone people share personal and professional manners with, knowing nothing will be divulged. A discreet individual is concentrated on the job and does not let personal troubles interfere.  Discretion does not mean that you do not have to be friendly, it simply means that you become  reliable and responsible in the workplace, in other words, someone that understands confidentiality, from a personal, professional, and legal point of view. Only this type of people can get access to reserved information and future company plans. In fact, discretion is an essential characteristic you need in order to grow in your career.

Although its practice is very difficult to learn and requires a lot of work on yourself, discretion is something than can be acquired. The first step is to understand that, just as a person has a private life, so does a company. There is information about a company that must not be communicated to others and that can put at risk the achievement of a project. The second step in order to learn how to be discreet is to practice. Gathering information and keeping them for yourself, can help you verify how long you are able to retain confidential data from others.

Below you can find some examples of attitudes you should avoid in order to improve your professional discretion:

  • Gossip: talking about others in the workplace does not show professional discretion, even agreeing when someone is speaking badly of others. The result will be that your colleagues may think that you are speaking badly about them, too. Especially in small companies, this can be very dangerous, because words circulate very fast.
  • Relationships: talking about your closest friends and family within the workplace is tricky. If you share personal aspects about the people you are closer with, what are you going to tell about your colleagues?
  • Salary: never tell your colleagues how happy or unhappy you are about your pay. Remember, compensation manners should be discussed only with your boss. Talking about other people’s salary should also be avoided, since this would certainly create tension within the work environment.
  • Clients: showing loyalty to your business is something you must do even if let go. Criticizing the company in front of your clients does not only show that you do not believe in your product but also that you are a bad team worker. Avoiding to talk badly about clients is important, too, especially in today’s society which is extremely customer oriented.

Do you see yourself in any of these behaviors? Well, then probably you still have some work to do, but do not discourage! As most of the other soft skills, also discretion can be acquired if you work hard on your personality, starting by recognizing your flaws and trying to fix them.

L’arte della discrezione

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La discrezione, soprattutto nel mondo del lavoro, è considerata di valore inestimabile. Una persona discreta è quella di cui gli altri si fidano, a cui si rivolgono sapendo che i loro affari personali o professionali non verranno diffusi. Chi è discreto si concentra solo sul proprio lavoro, evitando che questioni personali interferiscano. Essere discreti non significa non dover più essere amichevoli, significa semplicemente diventare più affidabili e responsabili sul posto di lavoro, in altre parole, diventare qualcuno che capisce la riservatezza, dal punto vista personale, professionale, e legale. Solo chi è discreto può avere accesso ad informazioni riservate, essere coinvolto nelle strategie dell’azienda, nei suoi piani futuri e quindi crescere professionalmente.

Imparare ad essere discreti non è facile, ma è una qualità che si può acquisire lavorando duro su se stessi. Il primo passo è quello di capire che, proprio come una persona ha una vita privata, lo stesso vale per un’azienda. Ci sono informazioni confidenziali che non possono e non devono essere comunicate all’esterno e che potrebbero compromettere l’esito di un progetto o di un lavoro. Il secondo passo per imparare ad essere discreti è quello di esercitarsi, raccogliendo informazioni e trattenendole, verificando per quanto tempo si è in grado di non parlarne con gli altri.

Di seguito troverete alcuni atteggiamenti da evitare se volete migliorare la vostra discrezione professionale:

  • Gossip: chi parla male degli altri sul posto di lavoro non mostra discrezione professionale e lo stesso vale per chi asseconda qualcun altro mentre parla male di altre persone. Il risultato può essere solo uno, cioè che i vostri colleghi pensino che dite cose negative anche alle loro spalle. Soprattutto nelle piccole imprese, questo può essere molto pericoloso, dato che i pettegolezzi circolano molto velocemente.
  • Relazioni: palare male dei vostri amici più intimi e familiari all’interno del posto di lavoro può essere avere risvolti negativi. Se condividete aspetti personali sulle persone che vi sono più care, che cosa racconterete dei vostri colleghi di lavoro?
  • Stipendio: mai discutere con i vostri colleghi della vostra paga. Ricordate che dovreste discutere del vostro stipendio solo con il vostro capo. Anche parlare dello stipendio degli altri è altamente sconsigliato dato che questo potrebbe creare tensione all’interno dell’ambiente di lavoro.
  • Clienti: dovete mostrare lealtà verso la vostra attività anche in caso di licenziamento. Criticare la vostra società davanti ai clienti non solo dimostra che non credete nel vostro prodotto, ma che non sapete nemmeno lavorare in squadra. Anche parlare male dei vostri clienti è rischioso, soprattutto al giorno d’oggi, dove il mondo del lavoro è orientato alla soddisfazione del cliente.

Vi rivedete in alcuni di questi atteggiamenti? Allora probabilmente avete ancora del lavoro da fare, ma non vi scoraggiate! Come la maggior parte delle soft skills, anche la discrezione si può acquisire lavorando sulla propria personalità, iniziando dal riconoscere i propri difetti e cercando di sistemarli.

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University 

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