How to… Answer the Question: “What Are Your Weaknesses?”

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Even though this may be the trickiest and most difficult question to answer, it is also one of the most frequently asked during interviews.

In fact, if you apply for an internship, for a job, for a Master’s program or for a Post-Graduate Course, there is 99% chance that you will have to face this question. Just one thing you should never do: do not say that you cannot come up with any answer. This may make you look like you lack self-awareness or that you are trying to hide your flaws.

Brainstorm about this before you go to an interview and think about two or three weaknesses that you have. This is very important, because the best way to come out of this situation in a positive way, even though you are describing a negative trait of your personality, is to choose the right flaws. So, let us see how to prepare for this question and answer it:

  • Be honest and do not cheat: your interviewer is asking you this because he/she wants to understand something more about your character. Even if you do not respond, or you are vague, this will tell them something, so the best choice is simply to be honest. Do not choose a fake flaw (“I put too much effort in my job,” “I am too attentive to details”); the interviewer will understand your trick and will ask you for another weakness;
  • Choose a weakness that does not conflict too much with the job: we said you have to be honest, but do not tell them a weakness that contradicts the essential requirements they are looking for. If you apply for a position in the human resources, you cannot say that you lack diplomacy, or if you want a job in the Accounting division of the company, avoid admitting that you should work on your attention to detail;
  • Present a solution: everyone has a flaw, what is important is to show that you are aware of it and that you are working on it. If you are working on your weakness concretely, tell them what you are doing; this will show initiative and proactivity. For instance, a very common flaw is the fear of talking in front of big audiences, but you could read a book or attend a course to overcome it.

Have you ever been asked the question: “what are your weaknesses?”

Do you think that your answer had a positive or negative impact on your interviewer?

 

Come… rispondere alla domanda: “quali sono le tue debolezze?”

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Questa è forse la domanda più complicata e che più mette in difficoltà, ma allo stesso tempo è anche quella che viene posta più di frequente durante i colloqui.

Infatti, sia che vi candidiate per uno stage, per un lavoro, per un Master o per un corso di Alta Formazione, c’è il 99% di possibilità che vi troverete a dover affrontare questa situazione scomoda. Quello che non dovete mai fare è dire che non vi viene in mente nessuna risposta. Potrebbe sembrare, infatti, che manchiate di autoconsapevolezza o che stiate cercando di nascondere i vostri difetti.

Fate brainstorming prima di andare ad un colloquio e pensate a due o tre debolezze che vi caratterizzano. Questo è molto importante perché il modo migliore per uscire da questa situazione in maniera positiva, anche se state descrivendo un tratto negativo della vostra personalità, è scegliere i difetti giusti. Cerchiamo allora di capire come ci si può preparare a questa domanda e come rispondere:

  • Siate onesti e non barate: il vostro interlocutore vi sta facendo questa domanda perché vuole capire meglio la vostra personalità. Anche se non rispondete, o siete vaghi, il vostro atteggiamento indicherà qualcosa, quindi la scelta migliore è semplicemente di essere onesti. Non scegliete un finto difetto (“metto troppo impegno in quello che faccio,” “sono troppo attento ai dettagli”); il vostro interlocutore capirà il vostro trucco e vi chiederà un altro difetto;
  • Scegliete un difetto che non sia troppo in contrasto con il lavoro: abbiamo detto che dovete essere sinceri, ma non scegliete un punto debole che contrasti con i requisiti essenziali che si stanno ricercando. Se vi candidate per una posizione nelle risorse umane, non potete dire che siete poco diplomatici, oppure, se volete un lavoro nella divisione Contabilità di un’azienda, evitate di dire che dovreste lavorare sulla vostra attenzione al dettaglio;
  • Presentate una soluzione: tutti hanno dei punti di debolezza, ciò che è importante è dimostrare di essere consapevoli e di lavorarci. Se state lavorando concretamente sulle vostre mancanze, spiegate come lo state facendo; questo dimostrerà che avete iniziativa e che siete proattivi. Ad esempio, un difetto molto comune è la paura di parlare davanti ad un vasto pubblico, ma potete leggere un libro o iscrivervi ad un corso per superarla.

A voi è mai stata posta la domanda: “quali sono le tue debolezze?”

Pensate che la vostra risposta abbia avuto un impatto positivo o negativo sul vostro interlocutore?

Center for Career ServicesContinuing Education
John Cabot University

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