How to Make Your Resume Effective: Polishing Tips

                Writing a good resume is no easy task. Normally, the first information that a company gathers about you comes from your resume. For this reason, it is paramount to be conscious not only of what should be included but also of what should be avoided in a resume.

The following list includes some slips to avoid in order to make your resume more polished:

  1. Wrong or lacking contacts: you should always include both your email address and phone number, which should be both valid and regularly checked by you. Moreover, make sure you do not have any spelling mistake or wrong number, or the employer will never reach you;
  2. Extremely long personal summary: your personal summary, if you decide to write it, should not be more than one, max two lines, as it should serve as a flash of your personality;
  3. Lacking IT skills: even though you may have reported in your resume some work experiences that include the knowledge of IT programs, you should always have a separate section for ITS. Always include your social media knowledge, since many companies require it;
  4. No specifics about languages: indicate next to each language your level and specify your mother tongue language/languages;
  5. Chaotic information order: if you decide to list your experiences in chronological order, you should report them from the most recent to the oldest. In some cases, on the other hand, you might decide to use a “relevance order,” ordering your experiences from the most to the least relevant for the position. Having scattered information in your resume makes an employer think you are chaotic, too;
  6. Too long or too short resume: a resume should normally be one-page long. If yours is too long, you risk that the employer will not go through all of it. On the other hand, an extremely short resume will make him/her think you do not have enough skills for the position. If you do not have any work experience, you can always mention volunteering activities, certificates, awards or relevant courses you took at the University;
  7. Heterogeneous formatting: content is fundamental, but the way you present it can make the difference. Make sure the character you chose is uniform and that you do not have extra spaces. Also, having a little touch that makes your resume look different is fine, but do not exaggerate with multicolor lines or extravagant fonts;
  8. Photo: unless the company explicitly asks for it, do not include your photo. In the case the company asks for a picture, do not upload a selfie or a too-casual picture of you. The standard for this occasion should be your LinkedIn profile picture.

When you apply for a company where no one knows you, you should try to be extremely accurate in order to present yourself as an appealing candidate. Then, of course, your skills and competences in the field will make the difference, but a good resume is always a good starting point!

Which one among these common slips would be the most damaging for your application, in your opinion? Share with us your thoughts and let us know your comments!

Piccole accortezze per rendere i vostri curricula più efficaci

Scrivere un buon curriculum non è semplice. Di solito le prime informazioni che un’azienda raccoglie su di voi vengono proprio dal vostro CV. Per questo motivo è indispensabile essere consapevoli non solo di cosa includere ma anche di cosa dovrebbe essere evitato.

La lista che segue riporta alcune sviste a cui prestare particolare attenzione al fine di rendere il vostro curriculum più efficace:

  1. Contatti sbagliati o mancanti: dovreste sempre includere sia il vostro indirizzo email che il vostro numero di telefono, i quali devono essere funzionanti e regolarmente controllati da parte vostra. Assicuratevi, inoltre, di non aver riportato errori di battitura o cifre sbagliate, altrimenti il datore di lavoro non potrà contattarvi;
  2. Riassunto personale troppo lungo: il vostro riassunto personale, se decidete di includerlo, non dovrebbe essere più lungo di una, massimo due, righe, dato che serve semplicemente per dare un flash della vostra personalità;
  3. Competenze informatiche mancanti: anche se avete riportato delle esperienze che includono la conoscenza di programmi informatici, dovreste avere sempre una sezione a parte per le vostre competenze tecnologiche. Includete sempre la vostra conoscenza dei social media, perché molte aziende la richiedono;
  4. Nessuna specifica sulle lingue: indicate accanto a ciascuna lingua il vostro livello e specificate qual è la vostra lingua madre;
  5. Ordine caotico delle informazioni: se decidete di adottare l’ordine cronologico, riportate le vostre esperienze dalla più recente alla più vecchia. In alcuni casi, invece, potreste optare per l’ “ordine per rilevanza,” elencando quindi le vostre esperienze dalla più alla meno attinente alla posizione per cui vi candidate. Avere informazioni sparse nel vostro curriculum farà pensare al datore di lavoro che siete caotici anche voi;
  6. Curriculum troppo lungo o troppo breve: un CV normalmente dovrebbe essere lungo una pagina. Se il vostro è troppo lungo rischiate che il datore di lavoro non lo legga tutto. Un CV eccessivamente breve, invece, gli/le farà pensare che non avete abbastanza competenze per la posizione. Se non avete esperienze di lavoro alle spalle, potete sempre menzionare attività di volontariato, certificati, premi o corsi universitari rilevanti;
  7. Formatting eterogeneo: il contenuto è fondamentale, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Assicuratevi di avere utilizzato un carattere uniforme in tutto il testo e che non ci siano spazi extra. Inoltre, va bene avere un piccolo tocco che distingua il vostro CV dagli altri, ma non esagerate con i colori o con caratteri stravaganti;
  8. Foto: a meno che l’azienda non la richieda esplicitamente, non dovete includere la vostra foto. Nel caso in cui l’azienda la richieda, non caricate un selfie o una foto troppo casual. Lo standard dovrebbe essere la foto che avete sul vostro profilo LinkedIn.

Quando vi candidate per un’azienda in cui nessuno vi conosce dovete essere estremamente accurati, se volete destare interesse nel datore di lavoro. Sicuramente poi saranno le vostre capacità e competenze a fare la differenza, ma un buon curriculum è sempre un ottimo punto di partenza!

Quale tra queste sviste sarebbe la più dannosa per la vostra candidatura, secondo voi? Condividete la vostra opinione con noi e fateci sapere i vostri commenti!

Center for Career Services & ​Continuing Education
​John Cabot University 

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