Which Ones of Your Strengths Can Turn Into Weaknesses?

One of the most common questions during an interview is about your weaknesses and strengths. Some interviewees can think of the answer in advance to feel more confident during the interview. However, it is also important to understand what each of your weaknesses and strengths mean to the interviewer.

Here are 4 examples of strengths that an interviewer can perceive as your weaknesses.

  • Perfectionism means you are hardworking and detail-oriented. However, trying to do everything perfectly may cause that you waste time on details that do not require so many efforts. Sometimes perfectionism may be the reason for working slowly and being always dissatisfied with what you do;
  • Competitiveness describes you as a result-oriented and determined person, willing to achieve the initial goal by any means. If you are competitive by nature, it means you will also be competitive with your colleagues, which may cause a tense work environment. This can result in you working separately from the rest of the team, which is challenging and risky, as you have to manage everything on your own;
  • Self-criticism implies you understand your mistakes or weaknesses; therefore, it will be easier for you to work on them and improve yourself. On the other hand, excessive self-criticism can result in demotivation or stagnation, while you have to move on with your other tasks;
  • Self-confidence, in most cases, is a good sign of you as a solid person. Being confident allows you to take decisions and estimate the situation on your own, without burdening your supervisor or boss. If you are over-confident, however, your interviewer can perceive you as someone who does not take into account the other’s opinion and will never admit his/her mistakes.

Analyze your strong and weak sides and think about the positive and negative effects that each of them can cause. Each strength pushed to its extreme can become your weakness. When you have your interview, explain your interviewer how the company would benefit from your qualities: you should make examples of past situations in which they actually showed as strengths, without turning into weaknesses.

 

Quali punti di forza possono trasformarsi in difetti?

Una delle domande più comuni durante un colloquio è sui punti di forza e di debolezza. Alcuni candidati si preparano prima la risposta per sentirsi più a loro agio durante il colloquio. In ogni caso è anche molto importante capire cosa implica per il vostro interlocutore ogni vostra qualità e ogni vostro difetto.

Di seguito 4 esempi di punti di forza che potrebbero essere percepiti dal recruiter come punti di debolezza.

  • Essere perfezionisti indica che siete dei grandi lavoratori molto attenti al dettaglio. Cercare sempre la perfezione, però, potrebbe farvi perdere tempo in dettagli che in realtà non necessiterebbero così tanti sforzi. A volte essere perfezionisti può rallentare il lavoro e rendere insoddisfatti di ciò che si fa;
  • Avere uno spirito competitivo implica che siete persone orientate al risultato, determinate e che cercate di raggiungere un obiettivo con ogni mezzo possibile. Di contro, se siete competitivi di natura, vuol dire che lo sarete anche con i vostri colleghi, il che potrebbe creare tensione nell’ambiente lavorativo. Ciò potrebbe risultare in un vostro isolamento dal resto del team, che renderebbe il vostro lavoro difficile e rischioso, in quanto dovreste gestire tutto da soli;
  • Essere autocritici comporta che siete in grado di comprendere i vostri errori o le vostre debolezze e che quindi vi risulterà più facile lavorarci e migliorarvi. D’altra parte, però, essere eccessivamente autocritici può causare demotivazione e farvi sentire bloccati, mentre invece dovreste proseguire con gli altri compiti che avete da svolgere;
  • Avere fiducia in voi stessi è segno che siete delle persone sicure e solide. Essere sicuri di voi stessi vi permette di prendere decisioni autonomamente e capire le situazioni da soli, senza pesare sul vostro supervisore o capo. Se però avete troppa fiducia in voi stessi, il vostro interlocutore potrebbe percepirvi come una persona che non tiene conto dell’opinione altrui e che non ammette con facilità i propri sbagli.

Analizzate le vostre qualità e i vostri difetti e pensate a come ognuno di questi può darvi o togliervi qualcosa. Ogni punto di forza, se spinto al suo estremo, può diventare una debolezza. Quando siete ad un colloquio, cercate di spiegare al recruiter in che modo l’azienda trarrebbe beneficio dalle vostre qualità: fate sempre esempi di situazioni passate in cui queste si sono veramente rivelate dei punti di forza, senza trasformarsi in criticità.

Center for Career Services & ​Continuing Education 
​John Cabot University 

cropped-jcu_high_res.jpg