Meet the Pros – Fabio Scognamiglio

Instructor in the JCU Continuing Education Courses in Business Finance and Management

Today’s world of work is frenetic and young professionals need to be prepared to enter such a reality. Regardless of their fiel

ds of study, young people’s academic background needs to be sided with hands-on experience, through group projects and practical exercises.  

Fabio Scognamiglio, Finance instructor in the JCU Continuing Education courses in Business Finance and Management, explains what the job market expects from young professionals and what the right attitude to grow professionally is.

  1. What do you teach at JCU and what do you do outside JCU?

At JCU, I teach Finance in the Continuing Education courses in “Finance and Corporate Strategy” and “Management and Innovation of Enterprises in an International Environment.” What I try to teach students is that any initiative, to be solid, must be sustainable. During my classes, students simulate business cases and together we try to solve them with different tools. Finance is a very technical skill and, sometimes, this can be scary, but this is also a strength for those who understand this subject and know how to apply it to the world of work.

Outside JCU, I am a partner of YourCFO, an organization of fractional executives, that is to say we enter companies as CFOs to help them reach their business objectives.

  1. Have you noticed any kind of change in the world of work, from when you started to today?

The world is going through a continuous and rapid evolution, all the companies live in very dynamic contexts and, today, flexibility, adaptability, and curiosity are key. When I entered the job market, the ideal career path was very definite: get a master degree and then work in a consultancy, or maybe in a multinational corporation. Today, young professionals open their own start-ups and, in many cases, this is a great source of satisfaction for them.

  1. What do you try to teach and what kind of advice do you give to the young professionals that start to work with you?

I meet many young people in my classes and I involve many of them in my job. I think that today’s generations are highly prepared and smart; they are curious and eager to challenge themselves. My advice is to stay curious and to avoid the so-called “Balotelli effect,” which causes them to waist their great potential because of lack of humility, openness to learn from more experienced professionals, adaptability, and capability to interact at different levels. The one who can handle all of these aspects is one step ahead of the others!

 

Incontra il Professionista – Fabio Scognamiglio

Docente per l’Alta Formazione Cabot in Finanza e Management

 Il mondo del lavoro di oggi è caratterizzato da ritmi sempre più pressanti e i giovani professionisti devono essere preparati per inserirsi con successo in questo contesto. Indipendentemente dal tipo di studi affrontati negli anni di università, è importante che alla preparazione teorica dei ragazzi venga affiancata l’applicazione pratica dei concetti appresi, tramite progetti di gruppo ed esercitazioni.

Fabio Scognamiglio, docente per i corsi di Alta Formazione Cabot in Finanza e Management, ci spiega cosa si aspetta oggi il mondo del lavoro dai giovani professionisti e qual è il giusto atteggiamento che porta allo sviluppo professionale.  

  1. Cosa insegna alla JCU e che tipo di lavoro svolge al di fuori dell’Università?

In JCU insegno Finanza per i corsi di alta formazione in “Finanza e strategia aziendale” e “Management d’impresa in ambito internazionale.” Cerco di trasmettere ai ragazzi la consapevolezza che qualsiasi iniziativa, per essere solida, deve essere sostenibile. In aula replichiamo situazioni di business e proviamo insieme ad utilizzare gli strumenti più idonei per ogni problema diverso che si può presentare. La finanza è una competenza molto tecnica, e questo a volte spaventa, ma è anche il punto di forza di chi riesce a comprendere questi temi, e a gestirli correttamente in contesti lavorativi.

Al di fuori dell’università, sono un partner yourCFO, un’organizzazione di fractional executives, ovvero entriamo in azienda per ricoprire il ruolo di CFO ed aiutarle a raggiungere i loro obiettivi di business.

  1. Ha notato qualche tipo di cambiamento nel suo lavoro, da quando ha iniziato ad oggi?

Il mondo è in continua e rapidissima evoluzione, tutte le aziende vivono in contesti molto dinamici, e la competenza chiave oggi è la flessibilità, l’adattabilità, la curiosità intellettuale di imparare cose nuove. Quando sono entrato io nel mondo del lavoro il percorso ideale seguiva un solco definito, master e poi la consulenza, o la multinazionale. Oggi i ragazzi aprono le loro startup e in tanti casi da questo percorso riescono ad ottenere grandissime soddisfazioni.

  1. Ai giovani professionisti che iniziano a lavorare con lei, affiancandola nelle sue attività, cosa cerca di insegnare e che consigli dà?

Vedo tantissimi ragazzi in aula, e diversi li coinvolgo anche al lavoro, con me. Trovo la generazione attuale molto preparata e smart, hanno voglia di mettersi in gioco e di sperimentare. Ciò che consiglio è di avere sempre una insaziabile curiosità intellettuale, ed evitare quello che io chiamo l’ “effetto Balotelli”, ovvero sprecare le grandissime potenzialità con un atteggiamento che non sia di grande umiltà, con la voglia di imparare dalle persone con maggiore esperienza, capacità di adattamento a diversi contesti e di saper interagire a tutti i livelli. Chi riesce a padroneggiare questi aspetti, è un passo avanti a tutti gli altri!

Center for Career Services & Continuing Education 
John Cabot University 

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