Meet the Pros – Riccardo Maiolini

            JCU Assistant Professor and Expert of Entrepreneurship and                Social Innovation

As the job market and society change and evolve, new needs and issues emerge. Many young professionals decide to identify these new problems and propose solutions, trying to initiate their own business.  Such a praiseworthy entrepreneurial approach must be supported by a deep knowledge of both society and of the market, in order to make a new business solid and durable.

JCU Professor Riccardo Maiolini, expert of entrepreneurship and social innovation, shares with us his knowledge of social entrepreneurship as well as some piece of advice on how to avoid potential failures in a new business.

  1. What is your role at JCU?

I am Assistant Professor of Business Administration, and, from September 2018, I will be Department Chair of the Business Administration department.

As Entrepreneurship and Innovation professor, I teach both in the BA and Continuing Education courses. In particular, some of my classes are Strategic Decision for Entrepreneurship, Innovation and Information Technology, E-Marketing, and Innovation Management

  1. What do “social innovation” and “social entrepreneurship” mean?

Social innovation is about new ways to put together social challenges and opportunities to design solutions that are more sustainable and cohesive, by including all the stakeholders in co-production and proactive grassroots initiatives.

Social entrepreneurship (SE), on the other hand, is the economic vehicle that entrepreneurs use to transform the social innovation idea into a way to sell a product/service in the market and to solve social challenges. In other words, SE turns ideas into products or services, to make a social solution durable and sustainable.

All the modern solutions for car sharing, circular economy, social donation crowdfunding, are examples of companies born to solve social challenges trough the identification of a product or a service that can be sold in the market.

  1. What would you suggest to the young professionals that want to initiate and establish their own business on the job market?

Modern markets are complex. A wannabe entrepreneur today needs to be ready to test his/her idea in different ways, trying to reduce the cost of time to market and anticipate potential failures. Today many methodologies can be used to test and anticipate the risk of failure, explore customer needs, different business models and divide into smaller parts the general risk of failure.

 

Incontra il professionista – Riccardo Maiolini

            Ricercatore presso la JCU ed Esperto in Imprenditoria e             Innovazione Sociale

Mentre la società ed il mercato del lavoro si evolvono, emergono nuovi bisogni e nuove problematiche. Molti giovani professionisti decidono di identificare queste nuove situazioni di proporre delle soluzioni, cercando di iniziare una loro attività. Tale lodevole approccio imprenditoriale deve essere supportato da una profonda conoscenza della società e del mercato, così da rendere un nuovo business solido e durevole.

Il professore della JCU Riccardo Maiolini, esperto in imprenditoria e innovazione sociale, condivide con noi la sua conoscenza dell’imprenditoria sociale e alcuni consigli per evitare potenziali fallimenti in un nuovo business.

  1. Qual è il suo ruolo in JCU?

Sono ricercatore di Gestione Aziendale e, da settembre 2018, sarò Capo del Dipartimento di Gestione Aziendale.

In qualità di professore di imprenditoria e innovazione, insegno sia alla triennale che ai master. Nello specifico, alcuni dei miei corsi sono Decisione Strategica per l’Imprenditoria, Innovazione e Informatica, E-Marketing e Management di Innovazione.

  1. Cosa significano “innovazione sociale” e “imprenditoria sociale”?

L’innovazione sociale consiste in nuovi modi per mettere insieme difficoltà e opportunità al fine di creare delle soluzioni più sostenibili e coesive, includendo tutti gli stakeholder nella co-produzione e in iniziative per lo sviluppo delle startup.

L’imprenditoria sociale, invece, è il veicolo economico utilizzato dagli imprenditori per trasformare un’idea di innovazione sociale in un modo per vendere un prodotto/servizio e per risolvere le sfide presentate dalla società. In altre parole, l’imprenditoria sociale trasforma le idee in prodotti o servizi per rendere una soluzione sociale durevole e sostenibile.

Tutte quelle soluzioni moderne quali il car sharing, l’economia circolare, le donazioni tramite il crowdfunding per cause sociali, sono esempi di aziende nate per risolvere delle sfide presentate dalla società, attraverso l’identificazione di prodotti o servizi che possono essere venduti sul mercato.

  1. Cosa consiglierebbe ai giovani professionisti che stanno cercando di iniziare e stabilire il loro business sul mercato del lavoro?

I mercati moderni sono complessi. Un aspirante imprenditore oggi deve essere pronto a testare la sua idea in diversi modi, cercando di ridurre il costo del tempo di introduzione sul mercato ed anticipando potenziali fallimenti. Molte metodologie oggi possono essere applicate per testare ed anticipare il rischio di insuccesso, esplorando le necessità dei consumatori, diversi business model e per divedere in diverse parti il rischio generale di insuccesso.

Center for Career Services & ​Continuing Education 
​John Cabot University 

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